Il legame tra vaccino ed autismo è completamente inventato – parte 1

Il problema etico
Nonostante il Dr Wakefield sia stato screditato dalla comunità scientifica, dall’ordine dei medici inglesi, gli sia stato ritirato il permesso di esercitare la professione in Gran Bretagna e sia stato riconosciuto colpevole di comportamento non etico trova ancora molto sostegno tra i genitori dei bambini autistici ed in molti siti di disinformazione scientifica come EmergenzAutismo.
EmergenzAutismo pubblica una traduzione della dichiarazione di Generation Rescue (qui) dal titolo “Andrew Wakefield, la censura scientifica e le 14 scimmie”. Si tratta di un pamphlet a sostegno di Wakefield che fa accuse infondate contro detrattori del legame vaccinazione-autismo, ed altre affermazioni non supportate né dalla logica né dalla sperimentazione scientifica.

Il livello scientifico è inesistente, anche se, EmergenzAutismo lo pubblica nella sezione “articoli scientifici”.

Ho passato il mio tempo libero a leggere rapporti, articoli scientifici e siti web sull’autismo e a fare le pulci alle affermazioni contenute nel testo, ed ho messo insieme un po’ di materiale che potete trovare qui:

  • Prima di tutto il sito del giornalista Brian Deer (qui) che ha smascherato le imposture di Wakefield e ne ha pubblicato un resoconto sul Times (qui).
  • Il rapporto del 2002 del “Institute of Medicine” USA ( qui), il rapporto è liberamente scaricabile dal sito.
  • L’articolo originale di Wakefield (qui) ed i miei commenti ( qui).
  • Due siti più seri che parlano dell’autismo, nonostante il titolo poco serio – autismo incazziamoci – ed uno splendido articolo di Donata Vivanti ( qui) su superando.it.

Vediamo cosa sostiene la dichiarazione di EA (la versione italiana é qui e l’originale in inglese qui ) : il primo problema che si presenta è il quello etico delle ricerche di Wakefield (ho aggiunto i miei commenti nel testo):

Andrew Wakefield, la censura scientifica e le 14 scimmie

La ritrattazione della rivista The Lancet è stata la risposta alla decisione del General Medical Council inglese, un tribunale fittizio in cui esponenti della sanità pubblica collusi con aziende farmaceutiche fanno da giudici e giuria. Il Dr. Wakefield ha negato con forza tutte le accuse mossegli dal GMC e si propone di ricorrere in appello, ma noi crediamo sinceramente che il Dr. Wakefield e i genitori di bambini con autismo di tutto il mondo siano stati vittima di una possente campagna mediatica ideata e diretta dalle ditte produttrici dei vaccini che ha portato a queste conseguenze. Vorremmo pertanto diffondere qualche informazione maggiormente corretta.

Credo che il General Medical Council sia l’e quivalente dell’ordine dei medici che si occupa di giudicare le cause riguardanti il comportamento etico dei suoi membri. Che sia una campagna mediatica montata dalle ditte farmaceutiche o che i suoi esponenti siano “collusi con le ditte farmaceutiche” sono affermazioni non verificabili.

GMC non è portato a giudicare la veridicità scientifica di Wakefield ma bensì il suo comportamento etico che ha giudicato come “dishonest”, “unethical”, “irresponsible” and “callous”. Wakefield è disonesto perché ha comunicato informazioni fuorviati su come i pazienti erano stati inclusi nello studio pubblicato su Lancet nel 1998:
Wakefield dice che I bambini sono stati “consecutively referred” al suo servizio lascia così intendere che i pazienti sono stati ricoverati casualmente in ospedale per varie malattie intestinali. I bambini gli sono stati invece inviati da un avvocato che intendeva fare causa alla ditta farmaceutica produttrice di vaccini e vengono da diverse parti della Gran Bretagna ed uno dalla California. Questa differenza ha, dal punto di vista statistico, un’enorme importanza: non sono dei bambini che vivevano in prossimità dell’ospedale (a Londra per esempio), ma sono pazienti selezionati allo scopo di dare importanza statistica. Se questi bambini si trovassero tutti in una zona vicino all’ospedale avrebbero molto peso statistico ma se sono sparsi per tutta la Gran Bretagna e gli USA ne hanno ben altro!.

Wakefield è stato giudicato non etico perché la sua collaborazione con questo gabinetto legale precede la pubblicazione su Lancet, Wakefield ha ricevuto un cospicuo aiuto finanziario (435.000 sterline) che non ha mai dichiarato come conflitto d’interessi (qui).

La commissione ha inoltre giudicato il suo comportamento “callous” – insensibile, perché ha sottoposto i pazienti a delle analisi che non erano giustificate dal loro stato di salute e non erano approvate dalla commissione etica.

Wakefield afferma nel suo articolo che lo studio clinico è stato approvato dalla commissione etica dell’ospedale dove lavorava. Purtroppo se si va a leggere il protocollo che aveva sottomesso alla stessa commissione ( qui ) si legge che i test a cui i bambini dovevano essere sottoposti dovevano essere clinicamente indicati. Ora nessun test fatto era clinicamente indicato. Su nove bambini ha praticato degli interventi che erano contrari “all’interesse clinico del paziente” , in tre casi ha praticato la puntazione lombare quando non era clinicamente indicata.

Altri capi di accusa sono l’abuso di bambini con disordini mentali e in 11 casi la pratica di ricerca ad alto rischio senza l’approvazione della commissione etica. Wakefield ha sottoposto le sue cavie-bambini ad una batteria di test: anestesia, colonoscopia, puntura lombare (rachicentesi), imaging a risonanza magnetica, EEG e raggi x.

Inoltre lo scopo dichiarato nel protocollo era di studiare l’effetto delle vaccinazioni su alcune forme di enterite e non l’autismo, i bambini studiati erano 30 ma solo 12 – coloro che indicavano come fattore scatenante la vaccinazione – sono stati incorporati nello studio.

Nella seconda parte ci occuperemo delle falsificazioni dell’articolo di Wakefield.


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6 risposte a Il legame tra vaccino ed autismo è completamente inventato – parte 1

  1. G Paolo Vanoli ha detto:

    Vi faccio presente che il legame fra Vaccini ed autismo non e’ un studio del solo Wakefield, bensi gli studi di riferimento sono ormai oltre un centinaio e sono frutto di osservazioni cliniche, di laboratorio, effettuate da moltissimi medici e ricercatori, fra i quali il piu’ noto in italia, e’ il dott. M. Montinari (dirigente del Reparto Sanita, Polizia di Stato – FI), il quale ha osservato ben 800 pz. lesi dai vaccini, con diagnosi autistica (di terzi) che lui ha anche convalidato.

    Per cui le vs osservazioni fanno proprio ridere, se non piangere…, perche’ pare siate in combutta con Big Pharma e filiera vaccinale….

    Se volete i particolari dei meccanismi dei danni dei vaccini, li trovate su:
    http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base.htm
    http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base2.htm
    http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base3.htm
    http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base.htm

    se siete seri ed imparziali, pubblichere questa mia riflessione.
    Un collega
    Jean Paul Vanoli (Giornalista, specializzato in Sanita’da 40 anni – Eiri editore, oggi, direttore respomsabile di testate elettroniche).

    • Fabio Brotto ha detto:

      Gian Paolo Vanoli è un imbroglione, creatore di siti di pseudomedicina e faccendiere, del tutto privo di credibilità. Su di lui ho trovato, tra le altre cose ( http://it-scienza.confusenet.com/showthread.php?t=25809) che:

      Vanoli è quell’uom dal multiforme ingegno che gestisce questo sito
      http://www.vanoli.net/
      ….moda pronta dai paesi dell’est, autotrasporti, medicina naturale…
      purtroppo non ci sono più i prefabbricati e soprattutto i saporiti salumi,
      anche questi importati dalla Bulgaria o Romania. Si vede che gli affari
      andavano male.

      Una rimembranza: http://web.archive.org/web/200306052…tp://bynoi.tk/
      Alla voce Giampaolo Vanoli troviamo i famosi siti che gli vennero
      sequestrati:

      medicinenaturali.net
      http://web.archive.org/web/200306091…enaturali.net/
      medicinaqualità.it
      http://web.archive.org/web/200306131…inaqualita.it/
      unimedicine.net
      http://web.archive.org/web/200306221…imedecine.net/
      betsion.org
      http://web.archive.org/web/200306081…w.betsion.org/

      E’ anche importante sapere che G.Paolo Vanoli ospitava le pagine web
      di Tullio Simoncini, ex medico radiato dall’Ordine dei medici e
      condannato in primo grado per truffa ed omicidio colposo, in seguito a
      denuncia da parte dei parenti di alcuni pazienti deceduti dopo aver
      invano pagato a peso d’oro le sue “miracolose” quanto inefficaci cure
      a base di bicarbonato di sodio contro il cancro, che il detto
      Simoncini asserisce essere “un fungo”.
      Per la storia di Simoncini e della sua condanna vedi
      http://www.mimandaraitre.rai.it/MMR_…067083,00.html
      Per come la nota trasmissione TV “Striscia la notizia” ha smascherato
      questo pregiudicato, vedi
      http://www.striscialanotizia.mediase…237.shtml?adsl
      http://www.striscialanotizia.mediase…276.shtml?adsl
      Per questo motivo, all’epoca il sito di G.Paolo Vanoli venne
      sottoposto a sequestro penale. Potete leggere qui
      http://www.mednat.org/cancro/comunicato.htm
      la sua delirante risposta al sequestro, con relativa presa di distanza
      (al momento) dal Simoncini, anche se attualmente Vanoli ha ripreso il
      suo tentativo di procacciargli vittime, pubblicizzando lui e il suo
      sito curenaturalicancro.org

      Penso che basti e avanzi: Il Sig. Vanoli va preso a calci nel sedere.

  2. Cernaki ha detto:

    Grazie per il vostro lavoro.

    Solo per evitare critiche inutili (visto che i paladini della disinformazione si attaccano a qualsiasi cosa), alla terza riga dovrebbe essere “bambini autistici” e non “bambini autisti”.

  3. Pingback: Il legame tra vaccino ed autismo è completamente inventato – parte 5 « Evoluti per sbaglio

  4. pigo pigo ha detto:

    I concetti possono essere empirici, cioè derivare dall’esperienza, o puri, cioè essere contenuti a priori dall’intelletto. Ciascun concetto è il predicato di un giudizio possibile (esempio: il metallo [soggetto] è un corpo [predicato]) e tutti questi sono posti in alcune caselle a priori che sono i concetti puri. I concetti puri vengono chiamati da Kant categorie sull’esempio aristotelico. Tuttavia Kant ne elimina alcune che non hanno a che fare con l’intelletto puro ma con modi della sensibilità pura (tempo e luogo) e anche un modo empirico (moto) e alcuni concetti derivati (azione e passione). Differentemente da Aristotele, per il quale le categorie sono principi del pensiero logico e della realtà, quelle kantiane sono modi di funzionamento dell’intelletto che svolgono una funzione trascendentale di ordinamento dei fenomeni nel senso che sono forme a priori, precedenti ogni esperienza ma che nello stesso tempo acquistano valore e significato solo quando si applicano all’esperienza stessa. A ciascun giudizio Kant fa coincidere una categoria.
    Dopo aver formulato questa teoria, Kant ne deve dimostrare la validità (deduzione trascendentale). In questo caso il termine deduzione implica la dimostrazione della legittimità di una pretesa di fatto. La deduzione riguarda il “quid iuris” (le cose come le giudichiamo) e non il “quid facti” (le cose come sono in realtà).
    Per giustificare quindi ciò che ci garantisce che la natura obbedirà alle categorie, manifestandosi in esperienza come noi crediamo, Kant procede secondo questo ragionamento:
    l’unificazione del molteplice non è fatta dalla sensibilità (che è passiva), ma da un’attività sintetica che ha sede nell’intelletto;
    distinguendo l’unificazione dall’unità, Kant identifica la suprema unità fondatrice della conoscenza con il centro mentale unificatore, denominato “Io penso”, che è comune a tutte le persone ed è quindi universale;
    l’io penso opera tramite i giudizi e cioè il modo in cui il molteplice dell’intuizione viene pensato;
    i giudizi si basano sulle categorie, cioè sui vari modi in cui l’io penso agisce.
    Di conseguenza un oggetto non può essere pensato senza ricorrere alle categorie. Riassumendo:
    i pensieri presuppongono l’io penso;

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