Pandemie prossime e venture.

Isaac Asimov, grande maestro delle storie di Science Fiction scrisse un libro dal titolo “Catastrofi a Scelta” dove descrisse tutti i possibili scenari della fine del mondo, esplosioni di supernove, cadute di meteoriti ecc.. L’organizazzione Mondiale della Sanitá propone qui una lista delle pandemie prossime e future. Vediamo quali sono, cosí potremo fare sfoggio delle nostre conoscenze quando tutti parleranno della vecchia e fuori moda influenza porcina:

Virus Nipah (NiV)

Trasportato dai pipistrelli frugivori. Identificato per la prima volta nel 1998 durante il primo focolaio della malattia in Malesia. Durante questa epidemia i maiali erano degli ospiti intermedi tra il pipistrello e l’uomo. Nelle successive epidemie non vi furono più ospiti intermedi e la contaminazione poteva avvenire direttamente, tramite consumazione, da parte dell’uomo, di succo di palma da datteri (date palm sap) contaminato dai pipistrelli infetti.

Trasmissione tra uomo ed uomo é stata documentata in un ospedale in India.

Clinicamente si presenta sotto varie forme: asintomatica o sindromi respiratorie acute ed encefaliti fatali.

Non vi sono vaccini.

Paesi in cui é stato osservato: Malesia, Bangladesh ed India

Virus Hendra (HeV).

Il primo focolaio registrato della malattia portata dal virus Hendra ha avuto luogo nel quartiere di Hendra Brisbane, in Australia, nel 1994. Anche in questo caso l’ospite naturale é il pipistrello, l’ospite intermedio é il cavallo e la trasmissione all’uomo avvine tramite lo stretto contatto con cavalli, durante la cura o le analisi necrologiche. Dal luglio del 2008 sono stati registrati 11 focolai tutti nella costa est dell’Australia.

Sintomi dell’infezione da HeV nell’uomo varia da lieve sindrome influenzale a sindrome respiratoria acuta ed encefalite mortale. Non vi è alcun vaccino sia per l’uomo o gli animali

Febbre emorragica Virus Ebola 

La buona vecchia febbre emorragica di Ebola (EHF) e una delle più virulente malattie virali noti all’umanità.

Il virus Ebola è stato identificato per la prima volta nella provincia equatoriale occidentale del Sudan e in una vicina regione alla Repubblica Democratica del Congo nel 1976.

Ci sono cinque diverse specie di virus Ebola: Bundibugyo, Costa d’Avorio, Reston, Sudan e Zaire. Le specie Bundibugyo, Sudan e Zaire sono state associate con le grandi epidemie di febbre emorragica di Ebola (EHF), in Africa, causando la morte del 25-90% dei malati.
Il virus Ebola si trasmette attraverso il contatto diretto con il sangue, fluidi corporei ed i tessuti di persone infette. Trasmissione del virus Ebola si verifica anche tramite il contatto con animali selvatici malati o morti (scimpanzé, gorilla, scimmie, antilopie pipistrelli).

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...