Un’altro sguardo sull’echinacea.

Un secondo studio ha una sguardo meno severo sul’effetto dell’echinacea nella cura del raffreddore (Linde K, Barrett B, Wölkart K, Bauer R, Melchart D.Echinacea for preventing and treating the common cold. Cochrane Database Syst Rev. 2006 Jan 25(1) – PubMed). Gli autori hanno probabilmente uno sguarto piú compiacente (o meglio piú probabilistico) sull’echinacea perché alcuni di loro fanno parte di istituzioni pubbliche dedicate allo studio di medicine alternative: il Centro di Ricerca sulla Medicina Complementare dell’Universitá Tecnica di Monaco di Baviera e del Dipartimento di Famacognosi Università Karl Franzens a Graz.

Echinacea preparations tested in clinical trials differ greatly. There is some evidence that preparations based on the aerial parts of E. purpurea might be effective for the early treatment of colds in adults but the results are not fully consistent. Beneficial effects of other Echinacea preparations, and Echinacea used for preventative purposes might exist but have not been shown in independently replicated, rigorous RCTs.

I preparati d’echinacea testati negli studi clinici sono molto differenti tra loro. Vi sono prove che le preparazioni basate sulle parti aeree di E. purpurea potrebbero essere efficace per il trattamento precoce del raffreddore negli adulti, ma i risultati non sono pienamente coerenti. Effetti benefici di altre preparazioni di Echinacea potrebbero esistere. Effetti benefici d’Echinacea utilizzati a fini preventivi potrebbero esistere ma non sono stati mostrati in modo indipendente e riproducibile in studi clinici randomizzati.

Quello che ne risulta é un quadro abbastanza sconfortante anche a detta dei sostenitori delle terapie alternative:

Gli autori pongono l’accento sul fatto che le preparazioni di estratto di echinacea usate nei test clinici sono estremamente variabili. Gli estratti vengono preparati dalla radice, dal fiore o dalla pianta ed a volte da tutti e tre, vengono a volte esiccati a volte pressati a volte estratti con soluzione alcoolica, sono presenti sotto forma di pillole, goccie o essiccati per infusioni. A volte sono preparati de E. purpurea a volte da E. pallida a volte da E. angustifolia. Per finire i ricercatori fanno notare con grande onestá di essere a conoscienza di lavori dal risultato negativo non pubblicati.

In aggiunta a quanto detto sopre non é chiaro quale sia il mecchanismo d’azione dell’estratto né quale sia il principio attivo dei quattro principali componenti estratti dalla pianta: ammine di acidi grassi (alkamides), glicoproteine, polisaccaridi, e derivati dell’acido caffeico.

Alcune di queste sostanze sono bioattive: le ammine di acidi grassi (alkamides) ed i polisaccaridi stimolano la risposta immunitaria aspecifica  in vitro e se iniettate intramuscolarmente o per vena ma nessuno studio é riuscito a dimostrare questo effetto dopo un’amministrazione orale. (Schwarz E, et alt. Oral administration of freshly expressed juice of Echinacea purpurea herbs fail to stimulate the nonspecific immune response in healthy young men: results of a double-blind, placebo-controlled crossover study. Immunother. 2002 Sep-Oct;25(5):413-20. – PubMed)

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